martedì 3 maggio 2011

Alcuni dati sull'urbanistica modenese


Modena è una città dall’elevata qualità urbanistica, con una grande dotazione di verde e servizi e con criticità legate alla mobilità, all’età media degli edifici e al consumo del suolo.

Si sente spesso dire che Modena non è cresciuta, se analizziamo gli ultimi 10 anni questa affermazione non è vera.

Dal 2001 al 2010 sono cresciuti i residenti, + 6.650, un incremento del 3,7%
 
Sono cresciute le famiglie, + 7.187 famiglie pari ad un incremento del 9,5%

E’ cresciuto il territorio urbanizzato, + 4.196.810 mq, un incremento dell’11,5%

Sono cresciuti gli alloggi, + 4.465 nuovi appartamenti, un incremento del 5,5%.

Gli edifici costruiti prima del 1945 sono il 28%, pari a 4.333 edifici

Quelli costruiti tra il 1945 e il 1980 sono il 63% pari a 9.472 edifici

Quasi 10.000 edifici, il 63% del nostro patrimono edilizio, hanno un’età compresa tra i 30 e i 65 anni e sono stati costruiti senza particolare attenzione alle prestazioni energetiche.

Tra il 2000 e il 2010 la popolazione con meno di 25 anni è cresciuta dell’11,4% mentre la popolazione con più di 65 anni è cresciuta dell’11%. La popolazione in età lavorativa è calata del 1,1%

La disoccupazione nella provincia di Modena ha raggiunto le 20.000 unità, pari ad oltre l’8%

Negli ultimi tre anni gli investimenti in edilizia sono rimasti costanti ma l’occupazione del settore è calata complessivamente di 3.000 unità.

Le auto a Modena nel 2009 erano 115.411, con un tasso di motorizzazione di 63 auto ogni 100 abitanti.

Gli spostamenti casa lavoro dei modenesi all’interno della città sono53.000, pari al 79% del totale, di questi solo il 9% avviene con il mezzo pubblico.

lunedì 2 maggio 2011

Tre risposte al segretario PD Boschini


Il segretario cittadino del PD pone tre domande a cui rispondiamo con piacere convinti che il dialogo sia il sale della politica.

      1)   Modena Attiva non “sceglie” gli interlocutori. Siamo disponibili ad un confronto leale, rispettoso e costruttivo con tutti, che si tratti di cittadini, partiti e istituzioni. Ci impegniamo per un confronto di merito nel massimo rispetto personale, cosa purtroppo non sempre reciproca. Se c’è una sovraesposizione dell’Assessore Sitta non dipende da noi.

2)   Per noi il rapporto tra Modena Attiva e il PD è chiaro. Modena Attiva è un laboratorio d’idee trasversale al centro sinistra composto da persone che sostengono il Sindaco Giorgio Pighi. Sta scritto nel documento disponibile sul nostro sito, sul quale abbiamo raccolto tante adesioni. Se tra queste ci sono anche iscritti al PD non ci pare sia un problema ma un’opportunità reciproca. La dialettica interna al PD non ci interessa e rientra nella sfera dei problemi personali dei singoli aderenti.

3)   Modena Attiva non è un comitato né un movimento politico. Come laboratorio d’idee vogliamo ascoltare, dialogare e confrontarci con chiunque in merito alle questioni più importanti che riguardano la nostra città. Sono presenti in Modena Attiva iscritti a diversi partiti che hanno sempre manifestato chiaramente la volontà di proseguire il proprio impegno politico nel partito di appartenenza.

Sabato scorso, per cortesia e attenzione, abbiamo spedito ai segretari provinciale e comunale del PD i materiali distribuiti nella conferenza stampa; dispiace notare come l’intervento di Boschini si richiami alle interpretazioni giornalistiche, sempre lecite ma parziali,  e non al contenuto delle nostre proposte, visionabili sul sito www.modenaattiva.it. Se avrà la cortesia di leggerle non vi troverà traccia né di “dieci comandamenti” né di “fronda del PD”.

Per quanto riguarda i rapporti fra il segretario del PD e i suoi iscritti un chiarimento può avvenire solo tra i diretti interessati, non certo con Modena Attiva.

Speriamo che le risposte siano esaustive e che ci permettano di proseguire un proficuo confronto su temi più interessanti per i cittadini e la nostra città.

Rinnoviamo l’invito all’iniziativa pubblica di martedì 3 maggio ore 20:30 a Palazzo Europa “La Città di Domani. Ogni futuro ha il suo presente.” Un’occasione per una riflessione comune sulla nostra città, presente e futura.