Costi impianti sportivi e Project Financing
Di seguito una tabella con riportati i costi (attualizzati al 2010) e il relativo grado di copertura pubblico e privato di impianti recentemente realizzati.
Luogo | Data Bando | Costo | A carico privato | Privato | Pubblico |
Formigine (MO) | 2003 | €4.794.786,00 | €2.987.000,00 | 62% | 38% |
Altedo (BO) | 2004 | €1.978.175,00 | €1.203.115,00 | 61% | 39% |
Ozzano (BO) | 2002 | €3.187.000,00 | €207.000,00 | 6% | 94% |
Rubiera (RE) | 2002 | €3.082.125,00 | €1.796.716,00 | 58% | 42% |
Collecchio (PR) | 2003 | €5.939.254,00 | €2.689.254,00 | 45% | 55% |
Reggio Emilia | 2001 | €6.988.186,00 | €3.266.000,00 | 47% | 53% |
Ghedi (BS) | 1998 | €1.921.220,00 | €0,00 | 0% | 100% |
Senigallia (AN) | 1998 | €2.050.128,00 | €0,00 | 0% | 100% |
Virgilio (MN) | 2003 | €968.500,00 | €0,00 | 0% | 100% |
Si può vedere come il privato non abbia mai garantito una copertura dei costi superiore al 60% mentre il pubblico in alcuni casi si è fatto carico fino al 100% del costo.
L’impianto più caro, quello di Reggio Emilia è costato “solo” 6.988.000 euro, di cui però il 53% a carico del pubblico. Il massimo investimento che il privato ha sostenuto è stato di 3.266.000 euro.
A Modena sentiamo parlare di 10 milioni di euro, tre volte tanto, tutti a carico del privato. Come è possibile? Come è credibile?
Rispetto alle modalità di affidamento, nella tabella che segue sono riportate le diverse tipologie di scelta del costruttore e i costi (attualizzati al 2007) al mq.
Affidamento | Comune | Costo | Costo mq |
Appalto | GHEDI (Brescia) | €1.869.466 | 774 €/mq |
Appalto | SENIGALLIA (Ancona) | €1.777.483 | 943 €/mq |
Appalto | VIRGILIO (Mantova) | €851.999 | |
Concessioni iniziativa pubblica | REGGIO EMILIA | €3.266.000 | |
Concessioni iniziativa pubblica | COLLECCHIO (Parma) | €3.250.000 | |
Concessioni iniziativa pubblica | OZZANO NELL’EMILIA (BO) | €2.980.000 | 1.122 €/mq |
Concessioni iniziativa pubblica | RUBIERA (Reggio Emilia) | €1.796.716 | 1.110 €/mq |
Concessioni iniziativa pubblica | OCCHIOBELLO (Rovigo) | €5.728.110 | 1.420 €/mq |
Concessioni iniziativa pubblica | ISOLA DELLA SCALA (Verona) | €999.990 | |
Concessione iniziativa privata | FORMIGINE (Modena) | €1.807.599 | 1.622 €/mq |
Concessione iniziativa privata | CASTELFRANCO VENETO (TV) | €1.406.363 | 1.430 €/mq |
Concessione iniziativa privata | MALALBERGO Altedo (Bologna) | €775.000 | 910 €/mq |
I costi oscillano dai 774 ai 1.430 €/mq e tendono a crescere nelle modalità di Concessione per iniziativa privata.
La Finanza di Progetto (o PROJECT FINANCING) è una procedura per la realizzazione di un progetto di costruzione e gestione di una ”opera calda” da parte di una “società di progetto” con finanziamenti bancari non garantiti dai soci ma dai “flussi di cassa attesi e certi” generati dal progetto
Un opera pubblica è “calda” se, dopo la costruzione, la sua gestione è tale per cui nel medio periodo riuscirà a recuperare l’intero capitale speso per la costruzione dell’opera, è “tiepida” se riuscirà a recuperare solamente una parte del capitale speso, mentre è “fredda” se non potrà coprire il capitale speso.
Un opera “calda” o anche solamente “tiepida” si presta per procedure in Finanza di Progetto se i flussi di cassa sono non soltanto “attesi” ma anche “certi”.
Nello sport, i flussi di cassa possono sì essere attesi ma quasi mai certi e pertanto la realizzazione degli impianti sportivi in Project Financing non parte certamente sotto buoni auspici.
Una domanda: esiste una banca commerciale che eroga il prestito “sportivo” sulla base della sola garanzia/promessa del progetto di generare flussi di cassa tali da restituire il debito?
La risposta è NO, non ne esistono. Non si conoscono banche commerciali che abbiano avuto alcun interesse nell’esaminare i flussi di cassa generati da un progetto “sportivo”.
Può esistere finanza di progetto nello sport non perché le banche commerciali finanziano e neanche per l’esistenza della legge ma piuttosto:
· per IMPORTI DELLE OPERE LIMITATI
· per SOCIETÀ DI PROGETTO NON PROFIT
La FINANZA di PROGETTO SOCIALE e GARANTITA
La forma più utilizzata per coniugare il Project Financing o Partenariato Pubblico-Privato è la “concessione di costruzione e gestione” che si presenta con una duplice possibilità procedurale:
· la “tradizionale” regolata dall’ex art.19
· il “Project Financing all’Italiana”, ovvero tramite la selezione del promotore
L’esperienza, unitamente allo studio della casistica, ci porta alla conclusione che nello sport, per contenere il contributo pubblico, l’unica procedura possibile è quella della Finanza di Progetto “sociale e garantita”.
Per attuare la Finanza di Progetto “garantita” questi sono i presupposti :
· l’adozione di un progetto “standardizzato” che dovrà produrre flussi di cassa per tariffe amministrate e di mercato, quanto più certi possibile
· importo delle opere limitato
· da realizzarsi mediante una procedura in concessione di costruzione e gestione in forma “tradizionale”
· con società di progetto “no profit” che nascano dal territorio
· finanziata mediante sinergie tra ente pubblico, la “banca amica” e il Credito Sportivo Italiano attraverso il sistema delle garanzie pubbliche
Sono progetti a redditività nulla ma resi possibili perché:
· credo nell’investimento (è il mio mestiere)
· adotterò una forma societaria idonea e sarò anche società sportiva
· garantirò il risultato sociale e sportivo al mio Comune
· opero nel mio Comune, a fronte del risultato raggiunto saprà aiutarmi per superare una eventuale crisi finanziaria durante il periodo di gestione.

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