sabato 26 febbraio 2011

Caro impianto, mi costi, ma quanto mi costi?

Costi impianti sportivi e Project Financing



Di seguito una tabella con riportati i costi (attualizzati al 2010) e il relativo grado di copertura pubblico e privato di impianti recentemente realizzati.



Luogo
Data Bando
 Costo
 A carico privato
Privato
 Pubblico
Formigine (MO)
2003
€4.794.786,00
€2.987.000,00
62%
38%
Altedo (BO)
2004
€1.978.175,00
€1.203.115,00
61%
39%
Ozzano (BO)
2002
€3.187.000,00
€207.000,00
6%
94%
Rubiera (RE)
2002
€3.082.125,00
€1.796.716,00
58%
42%
Collecchio (PR)
2003
€5.939.254,00
€2.689.254,00
45%
55%
Reggio Emilia
2001
€6.988.186,00
€3.266.000,00
47%
53%
Ghedi (BS)
1998
€1.921.220,00
€0,00
0%
100%
Senigallia (AN)
1998
€2.050.128,00
€0,00
0%
100%
Virgilio (MN)
2003
€968.500,00
€0,00
0%
100%


Si può vedere come il privato non abbia mai garantito una copertura dei costi superiore al 60% mentre il pubblico in alcuni casi si è fatto carico fino al 100% del costo.

L’impianto più caro, quello di Reggio Emilia è costato “solo” 6.988.000 euro, di cui però il 53% a carico del pubblico. Il massimo investimento che il privato ha sostenuto è stato di 3.266.000 euro.

A Modena sentiamo parlare di 10 milioni di euro, tre volte tanto, tutti a carico del privato. Come è possibile? Come è credibile?

Rispetto alle modalità di affidamento, nella tabella che segue sono riportate le diverse tipologie di scelta del costruttore e i costi (attualizzati al 2007) al mq.

Affidamento
Comune
Costo
Costo mq
Appalto
GHEDI (Brescia)
€1.869.466
774 €/mq
Appalto
SENIGALLIA (Ancona)
€1.777.483
943 €/mq
Appalto
VIRGILIO (Mantova)
€851.999

Concessioni iniziativa pubblica
REGGIO EMILIA
€3.266.000

Concessioni iniziativa pubblica
COLLECCHIO (Parma)
€3.250.000

Concessioni iniziativa pubblica
OZZANO NELL’EMILIA (BO)
€2.980.000
1.122 €/mq
Concessioni iniziativa pubblica
RUBIERA (Reggio Emilia)
€1.796.716
1.110 €/mq
Concessioni iniziativa pubblica
OCCHIOBELLO (Rovigo)
€5.728.110
1.420 €/mq
Concessioni iniziativa pubblica
ISOLA DELLA SCALA (Verona)
€999.990

Concessione iniziativa privata
FORMIGINE (Modena)
€1.807.599
1.622 €/mq
Concessione iniziativa privata
CASTELFRANCO VENETO (TV)
€1.406.363
1.430 €/mq
Concessione iniziativa privata
MALALBERGO Altedo (Bologna)
€775.000
910 €/mq

I costi oscillano dai 774 ai 1.430 €/mq e tendono a crescere nelle modalità di Concessione per iniziativa privata.

La Finanza di Progetto (o PROJECT FINANCING) è una procedura per la realizzazione di un progetto di costruzione e gestione di una ”opera calda” da parte di una “società di progetto” con finanziamenti bancari non garantiti dai soci ma dai “flussi di cassa attesi e certi” generati dal progetto

Un opera pubblica è “calda” se, dopo la costruzione, la sua gestione è tale per cui nel medio periodo riuscirà a recuperare l’intero capitale speso per la costruzione dell’opera, è “tiepida” se riuscirà a recuperare solamente una parte del capitale speso, mentre è “fredda” se non potrà coprire il capitale speso.

Un opera “calda” o anche solamente “tiepida” si presta per procedure in Finanza di Progetto se i flussi di cassa sono non soltanto “attesi” ma anche “certi”.

Nello sport, i flussi di cassa possono sì essere attesi ma quasi mai certi e pertanto la realizzazione degli impianti sportivi in Project Financing non parte certamente sotto buoni auspici.

Una domanda: esiste una banca commerciale che eroga il prestito “sportivo” sulla base della sola garanzia/promessa del progetto di generare flussi di cassa tali da restituire il debito?

La risposta è NO, non ne esistono. Non si conoscono banche commerciali che abbiano avuto alcun interesse nell’esaminare i flussi di cassa generati da un progetto “sportivo”.

Può esistere finanza di progetto nello sport non perché le banche commerciali finanziano e neanche per l’esistenza della legge ma piuttosto:
·      per IMPORTI DELLE OPERE LIMITATI
·      per SOCIETÀ DI PROGETTO NON PROFIT

La FINANZA di PROGETTO SOCIALE e GARANTITA

La forma più utilizzata per coniugare il Project Financing o Partenariato Pubblico-Privato è la “concessione di costruzione e gestione” che si presenta con una duplice possibilità procedurale:
·      la “tradizionale” regolata dall’ex art.19
·      il “Project Financing all’Italiana”, ovvero tramite la selezione del promotore

L’esperienza, unitamente allo studio della casistica, ci porta alla conclusione che nello sport, per contenere il contributo pubblico, l’unica procedura possibile è quella della Finanza di Progetto “sociale e garantita”.

Per attuare la Finanza di Progetto “garantita” questi sono i presupposti :
·      l’adozione di un progetto “standardizzato” che dovrà produrre flussi di cassa per tariffe amministrate e di mercato, quanto più certi possibile
·      importo delle opere limitato
·      da realizzarsi mediante una procedura in concessione di costruzione e gestione in forma “tradizionale
·      con società di progetto “no profit” che nascano dal territorio
·      finanziata mediante sinergie tra ente pubblico, la “banca amica” e il Credito Sportivo Italiano attraverso il sistema delle garanzie pubbliche

Sono progetti a redditività nulla ma resi possibili perché:
·      credo nell’investimento (è il mio mestiere)
·      adotterò una forma societaria idonea e sarò anche società sportiva
·      garantirò il risultato sociale e sportivo al mio Comune
·      opero nel mio Comune, a fronte del risultato raggiunto saprà aiutarmi per superare una eventuale crisi finanziaria durante il periodo di gestione.

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